SANATORIA CATASTALE – Regolarizzazione delle variazioni catastali.

Sarà discusso a breve il decreto legge recante misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica; un punto importante che riguarda il nostro settore prevede la regolarizzazione degli “immobili fantasma”, ha fatto discutere per il possibile inserimento del condono edilizio, che sembra al momento escluso.

Al vaglio del Consiglio dei Ministri resta quindi la razionalizzazione catastale, una misura che consentirà la regolarizzazione degli immobili sconosciuti al Catasto, ma che risultano dai rilievi fotografici ottenuti con un’operazione di verifica avviata due anni fa. Per regolarizzare il tutto sarà fissato un termine, il 31 dicembre 2010 con sanzioni ridotte di un terzo. Passata tale scadenza si correrà il rischio d vedersi addossata una rendita presunta, e di pagare una multa  fino ad un terzo del valore catastale.

Si prospettano quindi tre possibili scenari:

1 – regolarizzazione immediata entro due mesi dall’entrata in vigore della norma, con il pagamento delle imposte dovute negli ultimi due anni senza sanzioni;

2 – regolarizzazione entro sei mesi con il pagamento delle ultime cinque annualità senza sanzioni;

3 – pagamento delle ultime cinque annualità sommate alle sanzioni.

Resta però un grosso problema da risolvere, quelli degli immobili abusivi. Si pensa quindi che per tale problematica il Governo abbia pensato ad una sanatoria urbanistica.

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2 comment(s)

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  1. Dic 1, 2010 12:38 michela said:

    quanto è il costo che spetta al cittadino per mettere a catasto gli immobili non iscritti in precedenza?

  2. Dic 3, 2010 12:44 Emanuele said:

    Buongiorno.
    Dipende dal tipo di pratica necessaria per l’accatastamento.
    Senza tale precisazione è difficile fare delle valutazioni.
    Cordialmente.

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